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Il giudice robot diverrà presto realtà, a Londra si lavora sull’Intelligenza Artificiale

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Scienziati e ingegneri dello University College di Londra stanno lavorando a un algoritmo che permetterà a un’Intelligenza Artificiale di analizzare documenti legali e determinare il verdetto finale di un processo. Nel caso in cui la percentuale di affidabilità fosse soddisfacente si tratterebbe senz’altro di un grande passo in avanti per la tecnologia e per le scienze giuridiche perché il robot in questione potrebbe essere un perfetto assistente per qualsiasi giudice; al momento però su quasi 600 cause (tutte basate su violazione di privacy e diritti umani) la percentuale si attesta sul 79%: ciò significa insomma che in 79 casi su 100 il robot ha fatto le stesse valutazioni del giudice. Un buon risultato ma serve molto di più.



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Si spera che nessuno a Londra possa aver pensato di sostituire giudici o avvocati, e infatti stando alle parole del responsabile del progetto, il dottor Nikolaos Aletras, l’intenzione non è questa: l’obiettivo in effetti pare essere quello di sviluppare un’Intelligenza Artificiale in grado di identificare casi simili, cosa che accelererebbe di non poco i tempi della giustizia.

Non siamo ancora agli inizi degli studi ma siamo senz’altro lontani da un’Intelligenza Artificiale fatta e finita, dai giudici robot che insomma si vedono nei cartoni animati o in alcuni film: non appena ne sapremo di più ovviamente vi aggiorneremo.

Via | The Guardian

Il giudice robot diverrà presto realtà, a Londra si lavora sull’Intelligenza Artificiale é stato pubblicato su Gadgetblog.it alle 17:39 di Monday 24 October 2016

Michele Rainone

Huawei Mate 9, nuove leaks su caratteristiche e prezzo

Huawei si appresta a presentare al pubblico la sua seconda ammiraglia per il 2016, il top di gamma per la categoria dei phablet, Huawei Mate 9, che dovrebbe fare il suo debutto tra pochi giorni. Nel frattempo, in attesa dell’evento di lancio, continuano a farsi strada attraverso la rete nuove informazioni e dettagli che anticipano le caratteristiche del nuovo smartphone Huawei.

In questo caso si parla del presunto manuale di istruzioni del Mate 9, documento che conferma la presenza di un modulo con doppio sensore fotografico come fotocamera principale sul retro dello smartphone, flash LED dual-tone, porta USB-C e slot microSD.

Anche il noto leakster Evan Blass, noto anche come @evleaks su Twitter, ha da aggiungere qualcosa riguardo la fotocamera del Mate 9. A quanto pare l’apparecchiatura fotografica del phablet, con componenti Leica, potrebbe comprendere anche uno zoom ottico 4x.

In aggiunta a ciò, secondo Blass, il Mate 9 potrebbe costare fino a 1300 dollari, ovviamente nel caso del modello più dispendioso. Si parla di una variante Huawei Mate 9 Pro, con display curvo Quad HD, 256GB di spazio di archiviazione e Android 7.1.

Snap (no pun intended): Mate 9/Pro feature 4x optical zoom. But pricing on a spec’ed out Pro is enough to give you a heart attack: $1300.

— Evan Blass (@evleaks) 23 ottobre 2016

Stando alle informazioni racimolate finora il futuro top di gamma di Huawei verrà equipaggiato con un display da 5,9 pollici (Full HD nel caso dei modelli meno costosi), system on chip Kirin 960, 4 o 6GB di RAM, 64/128/256GB di memoria interna, dual-cam posteriore da 20+12 megapixel con lenti Leica, fotocamera frontale da 8 megapixel, sensore per le impronte digitali e Android 7.0.

Ci si aspetta che l’azienda cinese presenti il nuovo phablet il 3 novembre.

Via | Phonearena

Huawei Mate 9, nuove leaks su caratteristiche e prezzo é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 13:43 di Monday 24 October 2016

Carlo

‘Hello Again’: tutti i modi per seguire la Diretta Live dell’Evento Apple

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Siete pronti per l’Evento Apple del 27 ottobre? Ecco tutti i prodotti attesi, e come seguire la Diretta Live del keynote.



Evento 'Hello Again': nuovi MacBook Pro e MacBook 13' ma niente iMac


I Prodotti Attesi



Hello Again, l'Evento Apple dedicato ai Mac del 27 ottobre


I rumors ne hanno parlato per mesi, e finalmente il momento è giunto. Il 27 ottobre, Apple lancerà interessanti novità hardware e non solo:

  • Nuovi MacBook Pro: da 13″ e 15″ più sottili, potenti e Barra Touch OLED con Touch ID chiamata Magic Toolbar.
  • Nuovi MacBook: da 13″ con USB-C che andranno a sostituire i MacBook Air.
  • Espansione Apple Pay: probabilmente in Germania, ma forse anche altri paesi del mondo (escluso il nostro).
  • Nuovi iMac: Apple sta lavorando a degli iMac aggiornati con scheda grafica discreta AMD, ma potrebbero non essere pronti per giovedì.
  • Nuovo Thunderbolt Display: con risoluzione 5K e GPU integrata che però, come l’iMac, pare non essere ancora pronto per il debutto pubblico.

Come seguire l’Evento

Apple renderà l’evento disponibile online; l’accesso sarà possibile con iPhone, iPad e iPod touch aggiornati a Safari su iOS 7.0 o versioni successive, su Mac con Safari 6.0.5 su OS X 10.8.5 o successive, o su PC con Microsoft Edge su Windows 10. Oppure via Apple TV di seconda, terza o quarta generazione con software 6.2 o successive.

Come sempre, noi di Melablog seguiremo l’evento col consueto Live. Appuntamento alle 19.00 ora italiana per la diretta, i post di approfondimento e per discutere assieme delle novità. Non mancate.

‘Hello Again’: tutti i modi per seguire la Diretta Live dell’Evento Apple é stato pubblicato su Melablog.it alle 12:00 di Monday 24 October 2016

Giacomo Martiradonna

Evento ‘Hello Again’: nuovi MacBook Pro e MacBook 13″ ma niente iMac

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All’Evento ‘Hello Again’ Apple presenterà i nuovi Mac, ma si concentrerà sui portatili. Niente di fatto invece per iMac e display stand-alone.



Hello Again, l'Evento Apple dedicato ai Mac del 27 ottobre




MacBook Pro con Barra Touch: Apple pensa di eliminare il jack cuffie


Nuovi MacBook Pro

Secondo l’affodabile Ming-Chi Kuo di KGI Securities, Cupertino ha in programma di lanciare la prossima generazione di MacBook Pro da 13″ e 15″, caratterizzati da una Barra Touch OLED con Touch ID chiamata Magic Toolbar, USB-C, Thunderbolt 3 e tastiera sottile con nuovo meccanismo a farfalla. E per la prima volta si parla delle opzioni Built to Order:

  • Processore di stirpe Skylake
  • Miglior pannello display ad alta efficienza energetica ma pari risoluzione
  • Inedita opzione per una SSD da 2TB
  • Adozione del processor di Apple Watch (o suo derivato) nei Mac per il controllo della Magic Toolbar
  • Gli adattatori MagSafe saranno ufficialmente ceduti in licenza ai produttori di terze parti

Nuovi MacBook

Oltre al MacBook Pro, Apple aggiornerà anche la linea MacBook, introducendo un nuovo modello da 13″; Anch’esso sarà dotato di porta USB-C e andrà a sostituire l’omologo MacBook Air.

Nuovi iMac e Display

Purtroppo, se da una parte è praticamente certo che Apple stia lavorando a dei nuovi iMac con opzioni di scheda grafica discreta AMD e ad un nuovo Cinema Display 5K, dall’altro pare che non siano ancora pronti; l’analista non esclude la possibilità che vengano presentati all’Evento (magari con disponibilità posticipato), ma sottolinea che più probabilmente se ne riparlerà l’anno prossimo.

Evento ‘Hello Again’: nuovi MacBook Pro e MacBook 13″ ma niente iMac é stato pubblicato su Melablog.it alle 09:31 di Monday 24 October 2016

Giacomo Martiradonna

Evento ‘Hello Again’: nuovi MacBook Pro e MacBook 13″ ma niente iMac

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All’Evento ‘Hello Again’ Apple presenterà i nuovi Mac, ma si concentrerà sui portatili. Niente di fatto invece per iMac e display stand-alone.



Hello Again, l'Evento Apple dedicato ai Mac del 27 ottobre




MacBook Pro con Barra Touch: Apple pensa di eliminare il jack cuffie


Nuovi MacBook Pro

Secondo l’affodabile Ming-Chi Kuo di KGI Securities, Cupertino ha in programma di lanciare la prossima generazione di MacBook Pro da 13″ e 15″, caratterizzati da una Barra Touch OLED con Touch ID chiamata Magic Toolbar, USB-C, Thunderbolt 3 e tastiera sottile con nuovo meccanismo a farfalla. E per la prima volta si parla delle opzioni Built to Order:

  • Processore di stirpe Skylake
  • Miglior pannello display ad alta efficienza energetica ma pari risoluzione
  • Inedita opzione per una SSD da 2TB
  • Adozione del processor di Apple Watch (o suo derivato) nei Mac per il controllo della Magic Toolbar
  • Gli adattatori MagSafe saranno ufficialmente ceduti in licenza ai produttori di terze parti

Nuovi MacBook

Oltre al MacBook Pro, Apple aggiornerà anche la linea MacBook, introducendo un nuovo modello da 13″; Anch’esso sarà dotato di porta USB-C e andrà a sostituire l’omologo MacBook Air.

Nuovi iMac e Display

Purtroppo, se da una parte è praticamente certo che Apple stia lavorando a dei nuovi iMac con opzioni di scheda grafica discreta AMD e ad un nuovo Cinema Display 5K, dall’altro pare che non siano ancora pronti; l’analista non esclude la possibilità che vengano presentati all’Evento (magari con disponibilità posticipato), ma sottolinea che più probabilmente se ne riparlerà l’anno prossimo.

Evento ‘Hello Again’: nuovi MacBook Pro e MacBook 13″ ma niente iMac é stato pubblicato su Melablog.it alle 09:31 di Monday 24 October 2016

Giacomo Martiradonna

StMicroelectronics, i sindacati spingono per passare ai 12 pollici

Lavoratori della StMicroelectronics (foto Fim Cisl)

Se ne discute dal 2008: aprire una linea test per fette di silicio da 12 pollici nello stabilimento di StMicroelectronics ad Agrate Brianza, alle porte di Milano. E ora i sindacati sono in pressing sul management italiano del colosso italo-francese del microchip per avviare una produzione pilota. Tempi certi, una risposta entro fine anno. Il 12 pollici è lo standard più evoluto di taglio delle fette di silicio. Pari a 300 millimetri, contro gli attuali 200 millimetri degli 8 pollici che già si producono ad Agrate. Ma una fetta più grande offre un maggior numero di scaglie di silicio da incapsulare nei microchip. Un semilavorato utile alla microelettronica che, insieme alle nanotecnologie, guida l’evoluzione delle meccanica verso l’industria 4.0.

Investimento di prospettiva quindi. “I dispositivi per l’Internet of things hanno collegamenti sensoristici che prevedono che si vada oltre gli 8 pollici”, spiega Marco Bentivogli, segretario generale di Fim Cisl, la federazione dei metalmeccanici. Ossia verso i 12 pollici. Che StMicroelectronics sta già sperimentando in Francia. Il governo francese e quello italiano sono soci del gruppo, con una quota paritetica del 13,5%, “ma sembra che la nostra quota valga di meno”, attacca Bentivogli.

Stm ha le spalle larghe. Ha superato la perdita di un cliente come Nokia, che pesava per il 20% sui 9 miliardi di dollari di fatturato del gruppo, ed è riuscita a incassare il colpo della cessione delle memorie a Micron, che ha fatto perdere quote di mercato. Ma in un mercato dove il low cost fa una concorrenza agguerrita, la spinta dei sindacati è a mettere al riparo il business su linee più evolute. Come i 12 pollici.

Gli 8 pollici che si fanno ad Agrate si fanno ovunque”, chiosa Bentivogli. “Già avere una linea pilota ci permette di mantenere la testa”, osserva Luca Colonna, segretario nazionale Uilm. “Sarebbe un’aggiunta alle produzioni di 8 pollici – prosegue – per testare prodotti nuovi su una linea più avanzata”.

L’obiettivo di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm è di ottenere una risposta dai vertici di Stm entro la fine dell’anno e sono pronti a coinvolgere nella partita anche il governo. Carmelo Papa, amministratore delegato della filiale italiana del gruppo, che dà lavoro a circa 5.500 persone, non ha risposto di no alla proposta ma è cauto. Prima di mettere in piedi la linea produttiva, acquistare i nuovi macchinari e avviare il test – è la sua linea – bisogna essere sicuri che ci siano clienti pronti ad acquistare.

Il 2017 potrebbe essere l’anno giusto per iniziare a sperimentare le fette di silicio da 12 pollici, per un controvalore di circa 400 milioni di dollari di investimenti. Che in un passaggio a una produzione a regime potrebbe arrivare a 3-4 miliardi.

Nei giorni scorsi la Commissione europea ha dato il via libera all’investimento pubblico sull’ampliamento della linea da 8 pollici nello stabilimento di Catania. E per gli esperti della società di consulenza finanziaria Equita sim, lo stop di Samsung alla produzione del Galaxy Note 7 dopo i casi di esplosione non grava sul titolo di Stm in Borsa, perché il gruppo, fornitore di semiconduttori per gli smartphone della compagnia coreana, “ha una buona quota di mercato presso tutti gli altri produttori che gioveranno probabilmente di un aumento dei volumi“.

The post StMicroelectronics, i sindacati spingono per passare ai 12 pollici appeared first on Wired.

Luca Zorloni

Skyrim Special Edition, nuova comparativa tra le versioni PS3 e PS4

I curatori del famoso canale YouTube di PlayStation Access hanno realizzato un’interessante videocomparativa tra la Special Edition su PS4 di Skyrim e la versione PS3 del capolavoro ruolistico di Bethesda per darci un’idea delle novità grafiche, tecniche e puramente estetiche che ci attendono reindossando i panni di Dovahkiin.



Fallout 4 e Skyrim Special Edition: Bethesda conferma il supporto alle mod su PS4


Come abbiamo avuto modo di scoprire in questi mesi attraverso i numerosi approfondimenti offertici da Todd Howard e compagni, la versione rimasterizzata di Skyrim comprenderà tutti i contenuti della versione originaria (e delle relative espansioni) e sarà accompagnata dal supporto alle mod su console current-gen, così come da una completa revisione del comparto grafico con l’introduzione di effetti rimasterizzati, dell’illuminazione volumetrica, di superfici rifletenti, di nuovi effetti audio, di shader di ultima generazione per acqua e neve, del campo visivo dinamico e del supporto nativo per 4K.

La Special Edition di Skyrim sarà disponibile su PC, PlayStation 4 e Xbox One a partire dal 28 ottobre. Gli utenti Steam che possiedono già il gioco originario e tutti i DLC otterranno Skyrim Special Edition senza costi aggiuntivi; la versione rivolta ai futuri acquirenti di Nintendo Switch, infine, dovrebbe essere disponibile al lancio della console (marzo 2017) o comunque entro e non oltre la prima metà del prossimo anno.

Skyrim Special Edition, nuova comparativa tra le versioni PS3 e PS4 é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 18:03 di Sunday 23 October 2016

Michele Galluzzi

Skyrim Special Edition, nuova comparativa tra le versioni PS3 e PS4

I curatori del famoso canale YouTube di PlayStation Access hanno realizzato un’interessante videocomparativa tra la Special Edition su PS4 di Skyrim e la versione PS3 del capolavoro ruolistico di Bethesda per darci un’idea delle novità grafiche, tecniche e puramente estetiche che ci attendono reindossando i panni di Dovahkiin.



Fallout 4 e Skyrim Special Edition: Bethesda conferma il supporto alle mod su PS4


Come abbiamo avuto modo di scoprire in questi mesi attraverso i numerosi approfondimenti offertici da Todd Howard e compagni, la versione rimasterizzata di Skyrim comprenderà tutti i contenuti della versione originaria (e delle relative espansioni) e sarà accompagnata dal supporto alle mod su console current-gen, così come da una completa revisione del comparto grafico con l’introduzione di effetti rimasterizzati, dell’illuminazione volumetrica, di superfici rifletenti, di nuovi effetti audio, di shader di ultima generazione per acqua e neve, del campo visivo dinamico e del supporto nativo per 4K.

La Special Edition di Skyrim sarà disponibile su PC, PlayStation 4 e Xbox One a partire dal 28 ottobre. Gli utenti Steam che possiedono già il gioco originario e tutti i DLC otterranno Skyrim Special Edition senza costi aggiuntivi; la versione rivolta ai futuri acquirenti di Nintendo Switch, infine, dovrebbe essere disponibile al lancio della console (marzo 2017) o comunque entro e non oltre la prima metà del prossimo anno.

Skyrim Special Edition, nuova comparativa tra le versioni PS3 e PS4 é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 18:03 di Sunday 23 October 2016

Michele Galluzzi