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Snapchat: come riavere il vecchio sistema di autoplay delle Storie

snapchat



Snapchat ci permette di creare una playlist delle Storie


Snapchat – Grazie all’ultimo aggiornamento, Snapchat ha modificato il modo in cui vediamo le Storie: basta autoplay con tutte le Storie, adesso sono arrivate le playlist. In precedenza venivano mostrate infila tutte le Storie più recenti del nostro Feed: ogni Storia veniva mandata avanti in autoplay, poi passava alla prossima e via così di continuo, dandoci la possibilità di saltare quelle che non volevamo vedere con un semplice gesto delle dita. Adesso, invece, dobbiamo selezionare in anticipo le Storie che vogliamo vedere in una sorta di playlist: la funzione è utile per chi vuole vedere Storie di determinati utenti, ma è fastidiosa per chi vorrebbe vedere tutte le Storie ancora non viste in una sola volta.

Ebbene, c’è ancora un modo per poter riprodurre automaticamente tutte le Storie non ancora viste su Snapchat. Basta cliccare i tre puntini in basso a destra nello schermo e automaticamente tutte le Storie non ancora viste verranno selezionate per voi.

Via | BusinessInsider

Foto | barnimages

Snapchat: come riavere il vecchio sistema di autoplay delle Storie é stato pubblicato su Downloadblog.it alle 18:00 di Monday 24 October 2016

Manuela Chimera

Il giudice robot diverrà presto realtà, a Londra si lavora sull’Intelligenza Artificiale

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Scienziati e ingegneri dello University College di Londra stanno lavorando a un algoritmo che permetterà a un’Intelligenza Artificiale di analizzare documenti legali e determinare il verdetto finale di un processo. Nel caso in cui la percentuale di affidabilità fosse soddisfacente si tratterebbe senz’altro di un grande passo in avanti per la tecnologia e per le scienze giuridiche perché il robot in questione potrebbe essere un perfetto assistente per qualsiasi giudice; al momento però su quasi 600 cause (tutte basate su violazione di privacy e diritti umani) la percentuale si attesta sul 79%: ciò significa insomma che in 79 casi su 100 il robot ha fatto le stesse valutazioni del giudice. Un buon risultato ma serve molto di più.



Ecco come saranno i vestiti del futuro secondo Google


Si spera che nessuno a Londra possa aver pensato di sostituire giudici o avvocati, e infatti stando alle parole del responsabile del progetto, il dottor Nikolaos Aletras, l’intenzione non è questa: l’obiettivo in effetti pare essere quello di sviluppare un’Intelligenza Artificiale in grado di identificare casi simili, cosa che accelererebbe di non poco i tempi della giustizia.

Non siamo ancora agli inizi degli studi ma siamo senz’altro lontani da un’Intelligenza Artificiale fatta e finita, dai giudici robot che insomma si vedono nei cartoni animati o in alcuni film: non appena ne sapremo di più ovviamente vi aggiorneremo.

Via | The Guardian

Il giudice robot diverrà presto realtà, a Londra si lavora sull’Intelligenza Artificiale é stato pubblicato su Gadgetblog.it alle 17:39 di Monday 24 October 2016

Michele Rainone

Huawei Mate 9, nuove leaks su caratteristiche e prezzo

Huawei si appresta a presentare al pubblico la sua seconda ammiraglia per il 2016, il top di gamma per la categoria dei phablet, Huawei Mate 9, che dovrebbe fare il suo debutto tra pochi giorni. Nel frattempo, in attesa dell’evento di lancio, continuano a farsi strada attraverso la rete nuove informazioni e dettagli che anticipano le caratteristiche del nuovo smartphone Huawei.

In questo caso si parla del presunto manuale di istruzioni del Mate 9, documento che conferma la presenza di un modulo con doppio sensore fotografico come fotocamera principale sul retro dello smartphone, flash LED dual-tone, porta USB-C e slot microSD.

Anche il noto leakster Evan Blass, noto anche come @evleaks su Twitter, ha da aggiungere qualcosa riguardo la fotocamera del Mate 9. A quanto pare l’apparecchiatura fotografica del phablet, con componenti Leica, potrebbe comprendere anche uno zoom ottico 4x.

In aggiunta a ciò, secondo Blass, il Mate 9 potrebbe costare fino a 1300 dollari, ovviamente nel caso del modello più dispendioso. Si parla di una variante Huawei Mate 9 Pro, con display curvo Quad HD, 256GB di spazio di archiviazione e Android 7.1.

Snap (no pun intended): Mate 9/Pro feature 4x optical zoom. But pricing on a spec’ed out Pro is enough to give you a heart attack: $1300.

— Evan Blass (@evleaks) 23 ottobre 2016

Stando alle informazioni racimolate finora il futuro top di gamma di Huawei verrà equipaggiato con un display da 5,9 pollici (Full HD nel caso dei modelli meno costosi), system on chip Kirin 960, 4 o 6GB di RAM, 64/128/256GB di memoria interna, dual-cam posteriore da 20+12 megapixel con lenti Leica, fotocamera frontale da 8 megapixel, sensore per le impronte digitali e Android 7.0.

Ci si aspetta che l’azienda cinese presenti il nuovo phablet il 3 novembre.

Via | Phonearena

Huawei Mate 9, nuove leaks su caratteristiche e prezzo é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 13:43 di Monday 24 October 2016

Carlo

‘Hello Again’: tutti i modi per seguire la Diretta Live dell’Evento Apple

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Siete pronti per l’Evento Apple del 27 ottobre? Ecco tutti i prodotti attesi, e come seguire la Diretta Live del keynote.



Evento 'Hello Again': nuovi MacBook Pro e MacBook 13' ma niente iMac


I Prodotti Attesi



Hello Again, l'Evento Apple dedicato ai Mac del 27 ottobre


I rumors ne hanno parlato per mesi, e finalmente il momento è giunto. Il 27 ottobre, Apple lancerà interessanti novità hardware e non solo:

  • Nuovi MacBook Pro: da 13″ e 15″ più sottili, potenti e Barra Touch OLED con Touch ID chiamata Magic Toolbar.
  • Nuovi MacBook: da 13″ con USB-C che andranno a sostituire i MacBook Air.
  • Espansione Apple Pay: probabilmente in Germania, ma forse anche altri paesi del mondo (escluso il nostro).
  • Nuovi iMac: Apple sta lavorando a degli iMac aggiornati con scheda grafica discreta AMD, ma potrebbero non essere pronti per giovedì.
  • Nuovo Thunderbolt Display: con risoluzione 5K e GPU integrata che però, come l’iMac, pare non essere ancora pronto per il debutto pubblico.

Come seguire l’Evento

Apple renderà l’evento disponibile online; l’accesso sarà possibile con iPhone, iPad e iPod touch aggiornati a Safari su iOS 7.0 o versioni successive, su Mac con Safari 6.0.5 su OS X 10.8.5 o successive, o su PC con Microsoft Edge su Windows 10. Oppure via Apple TV di seconda, terza o quarta generazione con software 6.2 o successive.

Come sempre, noi di Melablog seguiremo l’evento col consueto Live. Appuntamento alle 19.00 ora italiana per la diretta, i post di approfondimento e per discutere assieme delle novità. Non mancate.

‘Hello Again’: tutti i modi per seguire la Diretta Live dell’Evento Apple é stato pubblicato su Melablog.it alle 12:00 di Monday 24 October 2016

Giacomo Martiradonna

Serie in streaming, gadget e veicoli autonomi: ecco chi sono i cinesi di LeEco

(Foto: LeEco)

Prepariamoci a sentire parlare sempre più spesso di LeEco, società cinese come nessun’altra, ma che come molte altre conterranee ha intrapreso recentemente il suo progetto di conquista dell’occidente. Con l’evento tenutosi la scorsa settimana a San Francisco, il gruppo ha annunciato l’arrivo negli Stati Uniti di una serie di prodotti impressionante non tanto per numero quanto per varietà. Telefoni, contenuti digitali, TV, un visore per la realtà virtuale, un set top box, una bici elettrica e perfino un concept per un’auto a guida autonoma sono stati al centro degli annunci dell’evento californiano durato più di due ore.

Nato in Cina dall’imprenditore Jia Yueting come semplice portale video nel 2004, sotto il nome LeTV il gruppo ha impiegato qualche anno a farsi conoscere, fino a quando il suo servizio di streaming ha iniziato finalmente a riscuotere successo. Definita dai media erroneamente “la Netflix cinese” (semmai è vero il contrario) ora la piattaforma offre 6mila film e 120mila puntate di serie TV tra le quali spiccano diverse produzioni proprie, ma è solo uno dei tasselli di ciò che è oggi LeEco.

LeEco content

Negli ultimi due anni infatti l’azienda ha potuto utilizzare i suoi contenuti come base per la vendita di prodotti di diverso tipo, come telefoni e TV: nel 2015 è arrivato il primo smartphone e nel 2016 il cambio di nome in LeEco ha reso chiaro definitivamente che le ambizioni del gruppo erano quelle di creare un ecosistema di prodotti coerente e unitario. Quest’estate la società ha acquisito per due miliardi di dollari il produttore di TV statunitense Vizio proprio per espandersi più agilmente negli USA e oltre.

 

(Foto: LeEco)

La crescita in patria è stata impetuosa, tanto che LeEco oggi si definisce un mix tra Apple, Amazon, Paramount Pictures, Tesla, Uber e Netflix. Immodestia a parte, effettivamente oggi la società progetta smartphone, vende online tramite il suo store LeMall, produce contenuti video propri, è entrato nel business dei veicoli elettrici e continua a crescere nel segmento dello streaming online. A differenza di molti dei soggetti chiamati in causa nel paragone però — e in modo più simile all’approccio adottato dai conterranei di Xiaomi — i suoi prodotti di massa sembrano più mirati a chi fa attenzione al portafogli.

(Foto: LeEco)

I gadget lanciati negli Stati Uniti ne sono una testimonianza: lo smartphone portabandiera del gruppo, Le Pro3, ha tutte le caratteristiche del telefono bomba dal prezzo conveniente: processore Qualcomm Snapdragon 821 (lo stesso a bordo del costoso Google Pixel), 4 GB di RAM, display Full HD da 5,5 pollici per 399 dollari di spesa. Il più conveniente Le S3 ha un processore meno potente ma 3 GB di RAM, stessa diagonale e risoluzione dello schermo, batteria da 3000 mAh con ricarica rapida, fotocamere da 16 e 8 megapixel e sensore di impronte digitali per una spesa di 249 dollari.

(Foto: LeEco)

LeTV Box U4 è un set top box ultra portatile pensato per competere con il ChromeCast Ultra di Google. Offerto al prezzo di 79 dollari supporta i flussi video in 4K, ma a differenza del gadget di Mountain View funziona in modo indipendente dallo smartphone. L’offerta che può vantare è ancora molto spostata a oriente, ma presto sarà arricchita da contenuti in lingua inglese provenienti da Showtime, Lionsgate, MGM, Sling, Vice, The Travel Channel, Awesomeness TV, Machinima, Mitú, Magnolia Pictures e altri.

(Foto: LeEco)

I nuovi TV presentati sono quattro e coprono tutte le fasce di prezzo: dall’economico (649 dollari) Super4 X43 Pro al bestiale uMax85 con diagonale da 85 pollici e prezzo di 4999 dollari, tutti supportano la riproduzione di contenuti in 4K e lo standard HDR, vantano altoparlanti Harman Kardon e montano processori quad core con GPU incorporata e almeno 3 GB di RAM. Il sistema operativo a bordo è Android TV e i contenuti sono e saranno gli stessi in arrivo sul set top box oltre a quelli presenti sulle app del Play Store.

(Foto: LeEco)

Non mancano però neanche i prodotti sperimentali. Explore VR è un visore per la realtà virtuale in plastica che ricorda molto quelli già lanciati da tempo da diversi avversari — Samsung Gear VR incluso — ma che è dotato di accelerometri e sensori interni per essere più preciso. Sarà compatibile con Le Pro 3 e arriverà sul mercato il 2 novembre. Il prezzo non è ancora stato annunciato, ma non è difficile immaginarlo minore di quello del rivale coreano.

LeEco Explore VR

La Super Bike è un altro gadget senza data di rilascio né prezzo negli Stati Uniti, ma ugualmente interessante: presentata come prototipo al CES del gennaio scorso, incorpora allarmi, sistema di tracciamento e sblocco con impronte digitali, un cambio a 30 marce, illuminazione incorporata e un display da 4 pollici di diagonale sul manubrio per la navigazione GPS, gli allenamenti, la comunicazione tra veicoli e la riproduzione musicale.

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LeEco Super Bike (Foto: LeEco)

LeEco Super Bike
LeEco Super Bike (Foto: LeEco)LeEco Super Bike
LeEco Super Bike (Foto: Maurizio Pesce / Wired)LeEco Super Bike
LeEco Super Bike (Foto: Maurizio Pesce / Wired)LeEco Super Bike
LeEco Super Bike (Foto: Maurizio Pesce / Wired)

Ultima e probabilmente più interessante è la scommessa che LeEco sta facendo nel campo dei veicoli elettrici. Che l’azienda fosse interessata a quest’ambito è chiaro da mesi, ovvero da quando è risultata tra gli investitori della startup californiana Faraday Future.

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Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)

Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 Una pinna trasparente si allunga dall’abitacolo alla coda, per aumentare l’aerodinamicità (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 Il prototipo <a href=”http://www.wired.it/gadget/motori/2016/01/05/ces-2016-faraday-future-presenta-ffzero1-concept-elettrico-1000-cavalli/”>FFZERO1</a> ha un motore da 1000 cavalli completamente elettrico ed è in grado di raggiungere i 100 km/h da ferma in meno di tre secondi (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)

Nel corso dell’ultimo evento, però, è stata svelata anche una concept car di produzione interna, LeSee Pro: un’auto a guida autonoma con volante a scomparsa che includerà un sistema di intrattenimento basato ovviamente sui contenuti prodotti e distribuiti dalla società.

(Foto: The Verge)

Del prezzo e della data di arrivo sul mercato non si sa ancora nulla, ma sembra che il veicolo sia pensato per fare parte di un servizio di trasporto passeggeri in stile Uber, ma senza autisti.

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Lorenzo Longhitano

Serie in streaming, gadget e veicoli autonomi: ecco chi sono i cinesi di LeEco

(Foto: LeEco)

Prepariamoci a sentire parlare sempre più spesso di LeEco, società cinese come nessun’altra, ma che come molte altre conterranee ha intrapreso recentemente il suo progetto di conquista dell’occidente. Con l’evento tenutosi la scorsa settimana a San Francisco, il gruppo ha annunciato l’arrivo negli Stati Uniti di una serie di prodotti impressionante non tanto per numero quanto per varietà. Telefoni, contenuti digitali, TV, un visore per la realtà virtuale, un set top box, una bici elettrica e perfino un concept per un’auto a guida autonoma sono stati al centro degli annunci dell’evento californiano durato più di due ore.

Nato in Cina dall’imprenditore Jia Yueting come semplice portale video nel 2004, sotto il nome LeTV il gruppo ha impiegato qualche anno a farsi conoscere, fino a quando il suo servizio di streaming ha iniziato finalmente a riscuotere successo. Definita dai media erroneamente “la Netflix cinese” (semmai è vero il contrario) ora la piattaforma offre 6mila film e 120mila puntate di serie TV tra le quali spiccano diverse produzioni proprie, ma è solo uno dei tasselli di ciò che è oggi LeEco.

LeEco content

Negli ultimi due anni infatti l’azienda ha potuto utilizzare i suoi contenuti come base per la vendita di prodotti di diverso tipo, come telefoni e TV: nel 2015 è arrivato il primo smartphone e nel 2016 il cambio di nome in LeEco ha reso chiaro definitivamente che le ambizioni del gruppo erano quelle di creare un ecosistema di prodotti coerente e unitario. Quest’estate la società ha acquisito per due miliardi di dollari il produttore di TV statunitense Vizio proprio per espandersi più agilmente negli USA e oltre.

 

(Foto: LeEco)

La crescita in patria è stata impetuosa, tanto che LeEco oggi si definisce un mix tra Apple, Amazon, Paramount Pictures, Tesla, Uber e Netflix. Immodestia a parte, effettivamente oggi la società progetta smartphone, vende online tramite il suo store LeMall, produce contenuti video propri, è entrato nel business dei veicoli elettrici e continua a crescere nel segmento dello streaming online. A differenza di molti dei soggetti chiamati in causa nel paragone però — e in modo più simile all’approccio adottato dai conterranei di Xiaomi — i suoi prodotti di massa sembrano più mirati a chi fa attenzione al portafogli.

(Foto: LeEco)

I gadget lanciati negli Stati Uniti ne sono una testimonianza: lo smartphone portabandiera del gruppo, Le Pro3, ha tutte le caratteristiche del telefono bomba dal prezzo conveniente: processore Qualcomm Snapdragon 821 (lo stesso a bordo del costoso Google Pixel), 4 GB di RAM, display Full HD da 5,5 pollici per 399 dollari di spesa. Il più conveniente Le S3 ha un processore meno potente ma 3 GB di RAM, stessa diagonale e risoluzione dello schermo, batteria da 3000 mAh con ricarica rapida, fotocamere da 16 e 8 megapixel e sensore di impronte digitali per una spesa di 249 dollari.

(Foto: LeEco)

LeTV Box U4 è un set top box ultra portatile pensato per competere con il ChromeCast Ultra di Google. Offerto al prezzo di 79 dollari supporta i flussi video in 4K, ma a differenza del gadget di Mountain View funziona in modo indipendente dallo smartphone. L’offerta che può vantare è ancora molto spostata a oriente, ma presto sarà arricchita da contenuti in lingua inglese provenienti da Showtime, Lionsgate, MGM, Sling, Vice, The Travel Channel, Awesomeness TV, Machinima, Mitú, Magnolia Pictures e altri.

(Foto: LeEco)

I nuovi TV presentati sono quattro e coprono tutte le fasce di prezzo: dall’economico (649 dollari) Super4 X43 Pro al bestiale uMax85 con diagonale da 85 pollici e prezzo di 4999 dollari, tutti supportano la riproduzione di contenuti in 4K e lo standard HDR, vantano altoparlanti Harman Kardon e montano processori quad core con GPU incorporata e almeno 3 GB di RAM. Il sistema operativo a bordo è Android TV e i contenuti sono e saranno gli stessi in arrivo sul set top box oltre a quelli presenti sulle app del Play Store.

(Foto: LeEco)

Non mancano però neanche i prodotti sperimentali. Explore VR è un visore per la realtà virtuale in plastica che ricorda molto quelli già lanciati da tempo da diversi avversari — Samsung Gear VR incluso — ma che è dotato di accelerometri e sensori interni per essere più preciso. Sarà compatibile con Le Pro 3 e arriverà sul mercato il 2 novembre. Il prezzo non è ancora stato annunciato, ma non è difficile immaginarlo minore di quello del rivale coreano.

LeEco Explore VR

La Super Bike è un altro gadget senza data di rilascio né prezzo negli Stati Uniti, ma ugualmente interessante: presentata come prototipo al CES del gennaio scorso, incorpora allarmi, sistema di tracciamento e sblocco con impronte digitali, un cambio a 30 marce, illuminazione incorporata e un display da 4 pollici di diagonale sul manubrio per la navigazione GPS, gli allenamenti, la comunicazione tra veicoli e la riproduzione musicale.

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LeEco Super Bike (Foto: LeEco)

LeEco Super Bike
LeEco Super Bike (Foto: LeEco)LeEco Super Bike
LeEco Super Bike (Foto: Maurizio Pesce / Wired)LeEco Super Bike
LeEco Super Bike (Foto: Maurizio Pesce / Wired)LeEco Super Bike
LeEco Super Bike (Foto: Maurizio Pesce / Wired)

Ultima e probabilmente più interessante è la scommessa che LeEco sta facendo nel campo dei veicoli elettrici. Che l’azienda fosse interessata a quest’ambito è chiaro da mesi, ovvero da quando è risultata tra gli investitori della startup californiana Faraday Future.

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Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)

Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 Una pinna trasparente si allunga dall’abitacolo alla coda, per aumentare l’aerodinamicità (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 Il prototipo <a href=”http://www.wired.it/gadget/motori/2016/01/05/ces-2016-faraday-future-presenta-ffzero1-concept-elettrico-1000-cavalli/”>FFZERO1</a> ha un motore da 1000 cavalli completamente elettrico ed è in grado di raggiungere i 100 km/h da ferma in meno di tre secondi (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)

Nel corso dell’ultimo evento, però, è stata svelata anche una concept car di produzione interna, LeSee Pro: un’auto a guida autonoma con volante a scomparsa che includerà un sistema di intrattenimento basato ovviamente sui contenuti prodotti e distribuiti dalla società.

(Foto: The Verge)

Del prezzo e della data di arrivo sul mercato non si sa ancora nulla, ma sembra che il veicolo sia pensato per fare parte di un servizio di trasporto passeggeri in stile Uber, ma senza autisti.

The post Serie in streaming, gadget e veicoli autonomi: ecco chi sono i cinesi di LeEco appeared first on Wired.

Lorenzo Longhitano

Serie in streaming, gadget e veicoli autonomi: ecco chi sono i cinesi di LeEco

(Foto: LeEco)

Prepariamoci a sentire parlare sempre più spesso di LeEco, società cinese come nessun’altra, ma che come molte altre conterranee ha intrapreso recentemente il suo progetto di conquista dell’occidente. Con l’evento tenutosi la scorsa settimana a San Francisco, il gruppo ha annunciato l’arrivo negli Stati Uniti di una serie di prodotti impressionante non tanto per numero quanto per varietà. Telefoni, contenuti digitali, TV, un visore per la realtà virtuale, un set top box, una bici elettrica e perfino un concept per un’auto a guida autonoma sono stati al centro degli annunci dell’evento californiano durato più di due ore.

Nato in Cina dall’imprenditore Jia Yueting come semplice portale video nel 2004, sotto il nome LeTV il gruppo ha impiegato qualche anno a farsi conoscere, fino a quando il suo servizio di streaming ha iniziato finalmente a riscuotere successo. Definita dai media erroneamente “la Netflix cinese” (semmai è vero il contrario) ora la piattaforma offre 6mila film e 120mila puntate di serie TV tra le quali spiccano diverse produzioni proprie, ma è solo uno dei tasselli di ciò che è oggi LeEco.

LeEco content

Negli ultimi due anni infatti l’azienda ha potuto utilizzare i suoi contenuti come base per la vendita di prodotti di diverso tipo, come telefoni e TV: nel 2015 è arrivato il primo smartphone e nel 2016 il cambio di nome in LeEco ha reso chiaro definitivamente che le ambizioni del gruppo erano quelle di creare un ecosistema di prodotti coerente e unitario. Quest’estate la società ha acquisito per due miliardi di dollari il produttore di TV statunitense Vizio proprio per espandersi più agilmente negli USA e oltre.

 

(Foto: LeEco)

La crescita in patria è stata impetuosa, tanto che LeEco oggi si definisce un mix tra Apple, Amazon, Paramount Pictures, Tesla, Uber e Netflix. Immodestia a parte, effettivamente oggi la società progetta smartphone, vende online tramite il suo store LeMall, produce contenuti video propri, è entrato nel business dei veicoli elettrici e continua a crescere nel segmento dello streaming online. A differenza di molti dei soggetti chiamati in causa nel paragone però — e in modo più simile all’approccio adottato dai conterranei di Xiaomi — i suoi prodotti di massa sembrano più mirati a chi fa attenzione al portafogli.

(Foto: LeEco)

I gadget lanciati negli Stati Uniti ne sono una testimonianza: lo smartphone portabandiera del gruppo, Le Pro3, ha tutte le caratteristiche del telefono bomba dal prezzo conveniente: processore Qualcomm Snapdragon 821 (lo stesso a bordo del costoso Google Pixel), 4 GB di RAM, display Full HD da 5,5 pollici per 399 dollari di spesa. Il più conveniente Le S3 ha un processore meno potente ma 3 GB di RAM, stessa diagonale e risoluzione dello schermo, batteria da 3000 mAh con ricarica rapida, fotocamere da 16 e 8 megapixel e sensore di impronte digitali per una spesa di 249 dollari.

(Foto: LeEco)

LeTV Box U4 è un set top box ultra portatile pensato per competere con il ChromeCast Ultra di Google. Offerto al prezzo di 79 dollari supporta i flussi video in 4K, ma a differenza del gadget di Mountain View funziona in modo indipendente dallo smartphone. L’offerta che può vantare è ancora molto spostata a oriente, ma presto sarà arricchita da contenuti in lingua inglese provenienti da Showtime, Lionsgate, MGM, Sling, Vice, The Travel Channel, Awesomeness TV, Machinima, Mitú, Magnolia Pictures e altri.

(Foto: LeEco)

I nuovi TV presentati sono quattro e coprono tutte le fasce di prezzo: dall’economico (649 dollari) Super4 X43 Pro al bestiale uMax85 con diagonale da 85 pollici e prezzo di 4999 dollari, tutti supportano la riproduzione di contenuti in 4K e lo standard HDR, vantano altoparlanti Harman Kardon e montano processori quad core con GPU incorporata e almeno 3 GB di RAM. Il sistema operativo a bordo è Android TV e i contenuti sono e saranno gli stessi in arrivo sul set top box oltre a quelli presenti sulle app del Play Store.

(Foto: LeEco)

Non mancano però neanche i prodotti sperimentali. Explore VR è un visore per la realtà virtuale in plastica che ricorda molto quelli già lanciati da tempo da diversi avversari — Samsung Gear VR incluso — ma che è dotato di accelerometri e sensori interni per essere più preciso. Sarà compatibile con Le Pro 3 e arriverà sul mercato il 2 novembre. Il prezzo non è ancora stato annunciato, ma non è difficile immaginarlo minore di quello del rivale coreano.

LeEco Explore VR

La Super Bike è un altro gadget senza data di rilascio né prezzo negli Stati Uniti, ma ugualmente interessante: presentata come prototipo al CES del gennaio scorso, incorpora allarmi, sistema di tracciamento e sblocco con impronte digitali, un cambio a 30 marce, illuminazione incorporata e un display da 4 pollici di diagonale sul manubrio per la navigazione GPS, gli allenamenti, la comunicazione tra veicoli e la riproduzione musicale.

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LeEco Super Bike (Foto: LeEco)

LeEco Super Bike
LeEco Super Bike (Foto: LeEco)LeEco Super Bike
LeEco Super Bike (Foto: Maurizio Pesce / Wired)LeEco Super Bike
LeEco Super Bike (Foto: Maurizio Pesce / Wired)LeEco Super Bike
LeEco Super Bike (Foto: Maurizio Pesce / Wired)

Ultima e probabilmente più interessante è la scommessa che LeEco sta facendo nel campo dei veicoli elettrici. Che l’azienda fosse interessata a quest’ambito è chiaro da mesi, ovvero da quando è risultata tra gli investitori della startup californiana Faraday Future.

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Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)

Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 Una pinna trasparente si allunga dall’abitacolo alla coda, per aumentare l’aerodinamicità (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 Il prototipo <a href=”http://www.wired.it/gadget/motori/2016/01/05/ces-2016-faraday-future-presenta-ffzero1-concept-elettrico-1000-cavalli/”>FFZERO1</a> ha un motore da 1000 cavalli completamente elettrico ed è in grado di raggiungere i 100 km/h da ferma in meno di tre secondi (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)Faraday Future FFZERO1
Faraday Future FFZERO1 (foto: Maurizio Pesce / Wired)

Nel corso dell’ultimo evento, però, è stata svelata anche una concept car di produzione interna, LeSee Pro: un’auto a guida autonoma con volante a scomparsa che includerà un sistema di intrattenimento basato ovviamente sui contenuti prodotti e distribuiti dalla società.

(Foto: The Verge)

Del prezzo e della data di arrivo sul mercato non si sa ancora nulla, ma sembra che il veicolo sia pensato per fare parte di un servizio di trasporto passeggeri in stile Uber, ma senza autisti.

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Lorenzo Longhitano

Football Repeat: gol, Highlights e migliori azioni delle partite gratis su Kodi

Migliori add-on Kodi: Football Repeat. Come guardare Gol, Highlights e migliori azioni delle partite di tutto il mondo con Kodi e Football Repeat

Kodi-devices-smudged

KODI: Football Repeat è un ottimo add-on per Kodi che permette di guardare tutti i gol, gli Highlights e le migliori azioni di tutte le partite di calcio gratis tramite Kodi

Migliori add-on Kodi: guida download e installazione Football Repeat per guardare gol, Highlights e migliori azioni delle partite di calcio con Kodi

Visto il successo dei nostri precedenti articoli legati a Kodi e alla IPTV, torniamo nuovamente a parlare di questi argomenti, che iniziano ad essere particolarmente cari ai lettori di YourLifeUpdated.

In particolare, oggi vedremo insieme come:(…)
Leggi l’articolo completo Football Repeat: gol, Highlights e migliori azioni delle partite gratis su Kodi (759 words)


© Riccardo Conti for YourLifeUpdated | News dal mondo hi-tech, 2016. |

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Riccardo Conti