tutti

Red Bull crea l’escape room definitiva

Red Bull

Nel panorama del fenomeno delle escape room non poteva mancare lo zampino di Red Bull che crea quella che definisce: la più sfidante di sempre.

Le escape room, fenomeno in crescita costante, sono avventure da vivere in prima persona nel mondo reale: i giocatori vengono rinchiusi in una stanza e devono risolvere una serie di puzzle ed enigmi sfruttando tutti gli elementi al suo interno per riuscire ad uscirne. Red Bull ora porta la sfida a un nuovo livello.

Per accedere alla escape room più sfidante di sempre prende il via sul portale Red Bull Mind Gamers il contest di portata globale “Mission Unlock Enoch”, competitivo e cooperativo allo stesso tempo.

La partecipazione è gratuita ed è aperta a tutti gli appassionati di mind gaming e a chi desidera semplicemente mettere alla prova le proprie capacità logiche e deduttive.

Il percorso di qualificazione comincia online inizia in solitaria su questo sito,  affrontando giochi e rompicapo ideati da talentuosi autori provenienti da tutto il mondo per testare le abilità di logica, strategia, creatività, intelligenza visiva, musicale e memoria. I migliori giocatori potranno accedere agli eventi di qualificazione dal vivo e raggiungere infine l’escape room della finale mondiale.

Gli eventi locali si terranno in Italia a Torino (16 e 17 novembre, Piazzale Duca D’Aosta), Milano (21 e 22 novembre, Piazza Leonardo da Vinci) e Bologna (24 e 25 novembre, Piazza Scaravilli): chiunque si presenti sul posto potrà tentare di conquistare la qualificazione. I partecipanti, suddivisi in squadre di quattro giocatori, sfideranno gli altri team dal vivo. La prova consiste nel riuscire a sbloccare un misterioso cubo digitale.

Le squadre qualificate di ogni nazione si affronteranno nelle Escape Room World Finals, un grande evento che si terrà a Budapest nel febbraio del 2017. I primi quattro giocatori della classifica globale online otterranno una “wildcard” per accedere direttamente alla finale.

Mission Unlock Enoch è stata creata da Playful Solutions e si ispira a MindGamers, il film prodotto da Terra Mater e Game Jam presentato al MIT. L’escape room della finale verrà realizzata da Scott Nicholson, Professore Associato della School of Information Studies dell’Università di Syracuse, e direttore del game lab di Because Play Matters.

 

Red Bull crea l’escape room definitiva è stato pubblicato per la prima volta su Lega Nerd.

L’utilizzo dei testi contenuti su Lega Nerd è soggetto alla licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.

Altri articoli dello stesso autore: NewsBot2

NewsBot2

‘Hello Again’: tutti i modi per seguire la Diretta Live dell’Evento Apple

live_apple_melablog_hello_again.jpg

Siete pronti per l’Evento Apple del 27 ottobre? Ecco tutti i prodotti attesi, e come seguire la Diretta Live del keynote.



Evento 'Hello Again': nuovi MacBook Pro e MacBook 13' ma niente iMac


I Prodotti Attesi



Hello Again, l'Evento Apple dedicato ai Mac del 27 ottobre


I rumors ne hanno parlato per mesi, e finalmente il momento è giunto. Il 27 ottobre, Apple lancerà interessanti novità hardware e non solo:

  • Nuovi MacBook Pro: da 13″ e 15″ più sottili, potenti e Barra Touch OLED con Touch ID chiamata Magic Toolbar.
  • Nuovi MacBook: da 13″ con USB-C che andranno a sostituire i MacBook Air.
  • Espansione Apple Pay: probabilmente in Germania, ma forse anche altri paesi del mondo (escluso il nostro).
  • Nuovi iMac: Apple sta lavorando a degli iMac aggiornati con scheda grafica discreta AMD, ma potrebbero non essere pronti per giovedì.
  • Nuovo Thunderbolt Display: con risoluzione 5K e GPU integrata che però, come l’iMac, pare non essere ancora pronto per il debutto pubblico.

Come seguire l’Evento

Apple renderà l’evento disponibile online; l’accesso sarà possibile con iPhone, iPad e iPod touch aggiornati a Safari su iOS 7.0 o versioni successive, su Mac con Safari 6.0.5 su OS X 10.8.5 o successive, o su PC con Microsoft Edge su Windows 10. Oppure via Apple TV di seconda, terza o quarta generazione con software 6.2 o successive.

Come sempre, noi di Melablog seguiremo l’evento col consueto Live. Appuntamento alle 19.00 ora italiana per la diretta, i post di approfondimento e per discutere assieme delle novità. Non mancate.

‘Hello Again’: tutti i modi per seguire la Diretta Live dell’Evento Apple é stato pubblicato su Melablog.it alle 12:00 di Monday 24 October 2016

Giacomo Martiradonna

Chi sono gli attivisti del Partito Pirata e perché potrebbero vincere le elezioni in Islanda

Tortuga, il quartier generale del Partito Pirata islandese

Reykjavik — Si chiama Tortuga ed è il quartiere generale dei pirati islandesi: situato nella zona del vecchio porto, proprio davanti all’Oceano, è una bandiera col simbolo pirata ad annunciare che sei arrivato nel posto giusto. All’interno, una ventina di pirati prepara le prossime mosse per dare l’assalto alla flotta avversaria. Ma non somigliano per niente ai personaggi cui le storie di Salgari ci hanno abituato da piccoli. Sono tutti belli, alti, biondi, ben vestiti e sorridono.

Sfoglia gallery23 immagini

La bandiera del Partito Pirata

La bandiera del Partito Pirata
La bandiera del Partito Pirata La sede del Piratar
La sede del Piratar La sede del Piratar
La sede del Piratar La sede del Piratar
La sede del Piratar La sede del Piratar
La sede del Piratar Sara, una degli attivisti del Partito Pirata
Sara, una degli attivisti del Partito Pirata Il manifesto del Piratar
Il manifesto del Piratar La sede del Piratar
La sede del Piratar La sede del Piratar
La sede del Piratar La sede del Piratar
La sede del Piratar

Hàkon è un simpatico commesso col basco inclinato, Hudi un gigante dalla barba rossa e fa il programmatore, Sara è un’artista, mamma di quattro figli, e poi c’è Olga, studentessa di legge. Sono i primi ad accoglierci. Intorno a dei tavoli di legno, davanti a una selva di computer, ci sono gli altri: medici, ingegneri, pescatori, tour operator, pensionati. E poi c’è Johann, il responsabile della campagna elettorale del Partito pirata.

Sì, questi pirati sono gli attivisti e i candidati alle elezioni del partito pirata islandese, nato 10 anni fa sulla scia del Pyratbyran svedese di Rickard Falkvinge e che adesso hanno una loro rappresentanza nell’Althingi, il Parlamento islandese. Capitanati dalla poetessa Birgitte Jonsdottir, sono la speranza di un quarto degli islandesi di mettere fine alla corruzione del paese, impedire la privatizzazione di servizi pubblici essenziali, mettere in pratica la Costituzione. Un mese fa la proiezione di Gallup li accreditava al 25.6% delle preferenze di voto dei 340mila abitanti del paese nordico. Oggi i sondaggi li danno in calo al 21% nelle proiezioni.

La bandiera del Partito Pirata

Hanno le idee molto chiare: tutti dicono che non è possibile lasciare il paese in mano a un’oligarchia di imprenditori della pesca, la loro maggiore industria. E sono preoccupati degli effetti della crisi economica degli ultimi anni che ha eroso uno stile di vita e un welfare invidiabili anche per tedeschi e svedesi e che perciò chiedono a tutti di partecipare alla gestione delle risorse pubbliche.

Questa è la maggiore differenza con gli altri partiti pirata europei. Le radici del Piratar (così si chiama), affondano comunque nella difesa dei diritti civili e delle libertà digitali, ma questi pirati sono più attenti di altri all’economia reale. È questo che li ha trasformati da movimento di nicchia a partito che vuole giocare sul tavolo del governo. E ci riuscirà se, come dicono alcuni sondaggi, manderanno almeno 15 rappresentanti in parlamento a sostenere un governo di coalizione, con chiunque voglia contribuire a un cambiamento di sistema. E tuttavia sarà difficile farlo con gli indipendentisti, l’ala liberal-conservatrice del parlamento, visto che nel programma dei pirati c’è la depenalizzazione delle droghe, l’aumento delle tasse per i più ricchi, una riforma radicale del copyright, la difesa della neutralità della rete e della privacy dei cittadini.

Erikur, uno degli attivisti del Partito Pirata

Memori della lezione del 2008 — quando lo shock della crisi finanziaria fece fallire le tre maggiori banche del paese, con una caduta del prodotto interno loro quasi del 60% — gli islandesi vogliono riprendere il futuro nelle loro mani e dopo essersi rimessi in piedi con misure drastiche, da soli e senza l’intervento di organismi internazionali, oggi vogliono fare un passo avanti. Loro, i pirati, sono l’avanguardia. All’epoca la ricetta fu basata sul rilancio del turismo e sull’economia Internet. Oggi sanno che non si vive solo di questo, ma è su questa base che vogliono ripartire. Con un altro metodo.

Famosi per aver riscritto la Costituzione insieme, in stile wiki, i pirati islandesi che parlano con noi dicono che il metodo con cui si fanno le cose conta più dei risultati. È Hudi a spiegarci che la democrazia diretta fa parte proprio del dna pirata: i 146 candidati scelti nella primarie del partito sono stati decisi da 4mila tesserati col metodo schulze, un metodo multipreferenza che permette di dare un peso diverso alle proprie scelte. Un anno fa questi “grandi elettori” erano solo 400.

Difficile non cogliere le somiglianza coi Cinquestelle delle origini. Nessuno degli attivisti o dei candidati è un politico di professione. Persino uno dei tre rappresentanti attualmente in parlamento ha deciso di non ricandidarsi per tornare a occuparsi del lavoro precedente e della famiglia. Gente normale, di ogni estrazione, senza brama di potere, che discute e decide in maniera orizzontale, senza mai alzare la voce.

Sara, una degli attivisti del Partito Pirata

Sara, che ha appena finito di dipingere un quadro ed ha ancora le dita macchiate di blu oceano, tra una telefonata e l’altro al marito che tiene i bambini quando va al partito, ci dice che la sua battaglia è per l’assistenza sanitaria. Coinvolta nel partito solo due anni fa dopo le proteste dei medici contro i tagli alla sanità, è schierata per il rafforzamento del welfare per i meno abbienti, quelli che non si vedono, ma che ci sono, anche nella ricca Islanda.

Hàkon, il commesso, ha perso il lavoro proprio ieri, ma dice di non essere preoccupato tanto per se stesso quanto per tutti gli altri che si trovano in questa situazione, ma che allo stesso tempo sa che ognuno deve fare la sua parte. Si commuove mentre ce lo racconta, e ci dice che il Partito Pirata è l’unico posto dove i fatti della vita, le esperienze belle e brutte possono essere condivise e trasformarsi nella forza delle idee. Un posto, il Piratar, dove anche uno come lui che non ha studiato può fare la differenza.

Hudi, il gigante con la barba rossa intrattiene gli altri disegnando schemi alla lavagna. A guardarli bene sono dei workflow, schemi di azione da condividere online con gli altri attivisti. Lui pensa che l’Internet economy sia importante per il paese, perciò, dalla difesa della privacy, aspira a creare nuovi posti di lavoro usando la leva digitale.

Olga, la studentessa, è l’unica che non sembra avere progenitori vichinghi. Ma nelle sue parole ne traspare la forza leggendaria. Non permetterà a nessuno di rimanere indietro in questi tempi così incerti.

The post Chi sono gli attivisti del Partito Pirata e perché potrebbero vincere le elezioni in Islanda appeared first on Wired.

Arturo Di Corinto

Atalanta-Inter Video Gol Highlights Ottobre 2016

Atalanta-Inter Video Gol Highlights Partita Ottobre 2016. Dove vedere i gol di Atalanta-Inter. Ecco tutti gli Highlights di Atalanta-Inter

Serie A 2

Ecco dove vedere i Gol e gli Highlights della partita Atalanta-Inter di Ottobre 2016

Atalanta-Inter Video di tutti i Gol

ATALANTA-INTER 2-1 — (1-0)
MARCATORI — Masiello al 10′ pt, Eder al 5, Pinilla al 43′ st.

(…)
Leggi l’articolo completo Atalanta-Inter Video Gol Highlights Ottobre 2016 (219 words)


© Riccardo Conti for YourLifeUpdated | News dal mondo hi-tech, 2016. |

Permalink |

No comment |

Add to

del.icio.us

Post tags: Calcio, Gol, Highlights, Sport, Streaming, Video

Riccardo Conti

Roma-Palermo Video Gol Highlights Ottobre 2016

Roma-Palermo Video Gol Highlights Partita Ottobre 2016. Dove vedere i gol di Roma-Palermo. Ecco tutti gli Highlights di Roma-Palermo

Serie A 2

Ecco dove vedere i Gol e gli Highlights della partita Roma-Palermo di Ottobre 2016

Roma-Palermo Video di tutti i Gol

ROMA-PALERMO 4-1
(primo tempo 1-0)
MARCATORI: Salah (R) al 31′ p.t.; Paredes (R) al 6′, Dzeko (R) al 23′, Quaison (P) al 35′, El Shaarawy (R) al 37′ s.t.

(…)
Leggi l’articolo completo Roma-Palermo Video Gol Highlights Ottobre 2016 (235 words)


© Riccardo Conti for YourLifeUpdated | News dal mondo hi-tech, 2016. |

Permalink |

No comment |

Add to

del.icio.us

Post tags: Calcio, Gol, Highlights, Sport, Streaming, Video

Riccardo Conti

Come avere Spotify Premium a 2.50€ al mese

Volete Spotify Premium a 2.50 euro al mese? Ecco come fare. Guida per avere tutte le funzioni di Spotify Premium a soli 2.50 euro al mese

spotify

Spotify Premium scontatissimo: ecco come ottenerlo

Spotify a 2.50€ al mese? Grazie al piano Family è possibile

Penso che tutti voi conosciate alla perfezione il servizio di musica in streaming offerto da Spotify, che da anni è uno degli strumenti più utilizzati in assoluto per ascoltare canzoni ed MP3 in streaming gratis da PC, smartphone, tablet e qualsiasi altro dispositivo, comprese tv e radio delle auto.

Come sicuramente saprete, Spotify è disponibile per tutti gli utenti registrati in versione gratuita (con limitazioni) e a pagamento (senza limitazioni).(…)
Leggi l’articolo completo Come avere Spotify Premium a 2.50€ al mese (673 words)


© Riccardo Conti for YourLifeUpdated | News dal mondo hi-tech, 2016. |

Permalink |

No comment |

Add to

del.icio.us

Post tags: Guide, MP3, Mp3 Gratis, Musica, Spotify, Streaming

Riccardo Conti

Galaxy S8 in regalo a chi ha acquistato il Galaxy Note 7?

Galaxy S8 in regalo a chi ha acquistato il Galaxy Note 7?

Gli sfortunati acquirenti del Note 7 potrebbero ricevere in regalo il nuovissimo Galaxy S8 di Samsung.

Samsung starebbe pensando ad una grande campagna promozione per il nuovo Galaxy S8 e per gli sfortunati clienti che hanno comprato il Galaxy Note 7, infatti secondo alcuni rumors che si leggono in rete, Samsung avrebbe in mente di regalare un nuovissimo Galaxy S8 a chi ha acquistato il Galaxy Note 7.

http://i0.wp.com/www.valuewalk.com/wp-content/uploads/2016/05/Galaxy-S8-VR-Ready.jpg?w=640

La notizia è apparsa su molti siti del settore e dunque dovrebbe essere molto attendibile e vedrebbe dunque un regalo gradito a tutti i possessori del Galaxy Note 7 che in due mesi son passati dalle stelle alle stalle vedendo il loro meraviglioso phablet ritirato dal mercato.

In rete inoltre si vocifera anche di un rapporto trapelato dai quartieri alti di Samsung in Corea che mostrerebbe anche i dettagli della succulenta promozione.

Infatti tutti i proprietari del Galaxy Note 7 che hanno consegnato il phablet a Samsung per i problemi di batteria arcinote dovrebbero poter ricevere il nuovissimo Galaxy S8 che dovrebbe essere presentato a febbraio 2017 gratis o comunque pagando una piccola differenza.

(…)
Leggi l’articolo completo Galaxy S8 in regalo a chi ha acquistato il Galaxy Note 7? (36 words)


© CashDroid for YourLifeUpdated | News dal mondo hi-tech, 2016. |

Permalink |

No comment |

Add to

del.icio.us

Post tags: Galaxy S8, Rumors, Samsung

Francesco D’Accico

Milan-Juventus Video Gol Highlights Ottobre 2016

Milan-Juventus Video Gol Highlights Partita Ottobre 2016. Dove vedere i gol di Milan-Juventus. Ecco tutti gli Highlights di Milan-Juventus

Serie A 2

Ecco dove vedere i Gol e gli Highlights della partita Milan-Juventus di Ottobre 2016

Milan-Juventus Video di tutti i Gol

MILAN-JUVENTUS 1-0

(primo tempo 0-0)
MARCATORE: Locatelli al 20′ s.t.

(…)
Leggi l’articolo completo Milan-Juventus Video Gol Highlights Ottobre 2016 (238 words)


© Riccardo Conti for YourLifeUpdated | News dal mondo hi-tech, 2016. |

Permalink |

No comment |

Add to

del.icio.us

Post tags: Calcio, Gol, Highlights, Sport, Streaming, Video

Riccardo Conti

Moto G4 e G4 Plus: Android 7.0 non è in arrivo

Moto G4 e G4 Plus: a quanto pare la notizia dei giorni scorsi è stata una bufala, ultimamente infatti si è parlato di come in Brasile per tutti i Moto, il G4 e il G4 Plus stava arrivando Android nella sua versione più recente, ovvero la 7.0. A quanto pare quindi è tutta una bufala e non sta arrivando nessun’aggiornamento.

Moto G4

La cosa strana è che noi abbiamo visto proprio uno screenshot di questo aggiornamento, ma per quanto riguarda Motorola lui è stato l’unico utente ad avere ricevuto questo aggiornamento: e il che in effetti è un po’ strano. La bufala però per l’aggiornamento di Moto G4 è stata incredibile.

La foto che è stata mostrata in pubblico diciamo infatti non era altro che le caratteristiche tecniche di quello che dovrebbe essere l’aggiornamento ad Android Nougat, e ciò è un po’ un peccato dato che comunque stiamo parlando di un dispositivo che ha avuto molto successo un po’ in tutti gli ambiti e sopratutto un po’ in tutti i mercati.

Successivamente diversi membri del forum di Motorola hanno iniziato a pubblicare dei post come nel loro dispositivo questo aggiornamento avrebbe portato solamente a benefici. Ecco che quindi molti amministratori, se non tutti, stanno cercando di limitare un po’ i danni sul forum e chiunque continua a parlare dell’aggiornamento di Moto G4 ad Android Nougat 7.0 che non è altro che una bufala verrà anche bannato dal forum: insomma, si stanno prendendo seri provvedimenti per la community online e a quanto pare l’aggiornamento non è proprio pronto in quanto, altrimenti Moto avrebbe risposto.

Tutto ciò è davvero un peccato. E’ stato chiesto invece a Motorola India la causa di tutto ciò e a quanto pare l’azienda si è parata subito in calcio d’angolo scusandosi per la confusione e ammettendo che Nougat per Moto G4 e G4 Plus non è in arrivo.

L’articolo Moto G4 e G4 Plus: Android 7.0 non è in arrivo sembra essere il primo su Tecnologia 365.

articolista4

Smartphone e Mini PC con Windows 10 all-in-one più piccolo al mondo

Smartphone e Mini PC con Windows 10 all-in-one più piccolo al mondo

E’ il sogno di molti, smartphone e mini PC si fondono in un unico, piccolo dispositivo. Eccolo dal vivo.

Le dimensioni di un phablet da 6 pollici ma ha Windows 10, non Windows Phone ed ha tutte le caratteristiche di un mini PC. Si chiama Sirius A ed è il miniPC/Smartphone sviluppato dall’azienda olandese Ockel che ha dimensioni molto vicine ad uno smartphone di dimensioni generose ma è a tutti gli effetti un mini PC con Windows 10 che permette di avere tutte le funzionalità del classico PC da casa.

http://i0.wp.com/image.prntscr.com/image/c9fd668b95a44a01b97eb2752eeb3f51.jpeg?w=640

Tramite una campagna di crowdfunding su Indiegogo lo smartphone o mini PC alternativo è alla ricerca di fondi ed offrirà sicuramente un dispositivo molto interessante. Si perchè, oltre ad avere le dimensioni di un phablet, anche se è un po spesso, si potrà avere a tutti gli effetti un mini PC con Windows 10 con tanto di batteria.

Scheda tecnica Ockel Sirius A

  • Display 6 pollici Full HD touchscreen
  • Processore Intel Atom quad core
  • RAM 4 GB
  • Memoria interna 64 GB espandibile con microSD
  • Connettore audio da 3,5 mm
  • Due porte USB 3.0
  • Una porta USB Type-C
  • HDMI
  • Ethernet
  • DisplayPort
  • Wifi
  • Bluetooth
  • Windows 10
  • Presa alimentatore 12V

(…)
Leggi l’articolo completo Smartphone e Mini PC con Windows 10 all-in-one più piccolo al mondo (195 words)


© CashDroid for YourLifeUpdated | News dal mondo hi-tech, 2016. |

Permalink |

No comment |

Add to

del.icio.us

Post tags: News, Smartphone, Windows

Francesco D’Accico